Titolo: Zone di Quarantena — frammenti di umanità Epoca e tono: - Futuro prossimo, collasso sociale avvenuto ~20 anni fa dopo un'epidemia rapida e letale. - Atmosfera grigia, concentrata sulla sopravvivenza, relazioni sospettose e legami rari ma profondi. - Tecnologie residue (auto, telefoni, elettricità intermittente) sopravvivono a sprazzi; la vita quotidiana si arrangia con scarto e improvvisazione. Conflitto principale: - Le QZ (Zone di Quarantena) sono avamposti umani delimitati, controllati da autorità locali, milizie o raccoglitori. Tra le QZ scorrono territori selvaggi, pericolosi per contagio residuo, bande e rovine. - Economia: contrabbando, scambi di competenze, baratti. Controllo delle rotte e delle merci è fonte di potere. Regole narrative: - Realismo: le ferite, la fame, il freddo contano. Le scelte morali hanno costi visibili. - Il passato è leggendario, frammentario: ricordi, reperti e racconti sono rari e preziosi. - NPC con motivazioni chiare: sopravvivenza, potere, protezione dei propri cari, vendetta. Gancio iniziale: - Emile e Denzel tengono una rotta di contrabbando tra due QZ. Un incarico che sembrava semplice diventa il catalizzatore: una carica di merci proibite (farmaci, parti elettroniche?) attira attenzione indesiderata. Theme: - Fiducia tradita, crescita forzata, cosa vale proteggere quando tutto è perduto.